Val d'Elsa in Toscana
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Storia

Montespertoli

Comune nella Provincia di Firenze e nella Regione Toscana, si trova nella Valle formata dal fiume Elsa ed è ubicata a circa 20 Km (14 miglia), a sud-ovest di Firenze. La presenza di insediamenti umani nell’area di Montespertoli si fa risalire al tempo dei Romani e degli Etruschi, ma alcuni centri abitati che compongono l'odierno Comune erano conosciuti nel secolo XI, quando venivano menzionati la chiesa di San Piero in Mercato e il borgo di Lucardo. Nel 1393 l’insediamento di Montespertoli venne acquistato dalla famiglia Machiavelli. Da segnalare in Montespertoli la chiesa di Sant'Andrea del secolo XVI dove si trovano i frammenti (secolo XII), di un fonte battesimale proveniente da Santa Maria a Coeli Aula e una "Madonna con Santi" attribuita a Niccolò di Pietro Gerini.
Fonte: Wikipedia

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Indagine

Storico Artistica

Castello di Sonnino

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UBICAZIONE: sulla via Volterrana Nord, a due passi dal centro del paese, in posizione panoramica.
CENNI STORICI: il castello di Sonnino è composto da un palazzo seicentesco con torre fortificata le cui origini risalgono al XIII secolo. Tutto il complesso è stato di proprietà di varie potenti famiglie della zona e all’inizio del XIX secolo divenne proprietà della famiglia Sonnino.
Vi abitò a lungo il ministro Sidney Sonnino, e all’inizio del ‘900 molti furono gli ospiti illustri che vi soggiornarono: il Re Umberto I, Vittorio Emanuele III, Giovanni Giolitti e Gabriele D’Annunzio.
DESCRIZIONE: composto di vari annessi architettonici, il cui nucleo più antico è formato dalla Torre e dalla cappella del XIII sec. All’interno del castello ha sede anche l’archivio storico di Sidney Sonnino che rappresenta una vera miniera di informazioni sull’Italia fra ottocento e novecento: epistolari, studi economici, progetti, cimeli iconografici e i documenti relativi al dicastero degli Esteri durante la Prima Guerra Mondiale.

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San Giusto a Montalbino

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UBICAZIONE: in mezzo ad un agglomerato di case che costituiscono il centro abitato di Montalbino, sulla strada che da Montespertoli conduce a Lucardo passando da San Piero i Mercato. Il toponimo “Montalbino” deriva dalla lingua latina, quale unione di “mons” con “albinus”, componente della famiglia degli Albini, proprietari di terreni.
CENNI STORICI: chiesa esistente nel XIII secolo, in piena funzione per alcuni secoli, sia pure con un costante degrado che, nel Seicento, determinò un consistente restauro.
DESCRIZIONE: il restauro seicentesco appare evidente nella facciata in pietre e mattoni, che mostra un portale simmetrico abbastanza recente e uno asimmetrico, tamponato, di epoca medievale.
Anche il rosone non è originario e così i mattoni nella parte superiore della facciata. Interessante il lato dell’edificio di culto che si affaccia su una strada in ripida discesa, interamente in pietra e con una porta d’accesso ai sotterranei.

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Santuario Madonna del Buon Consiglio

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UBICAZIONE: in posizione isolata, sul lato destro della strada che conduce da Montespertoli a Lucardo, passando dal castello di Aliano.
CENNI STORICI: santuario costruito nel Seicento, per esigenze religiose, in una località detta Corfecciano, probabilmente un’antica curtis di origine romana.
DESCRIZIONE: grande fabbricato con pareti intonacate e portico nella parete anteriore sorretto da quattro colonne in pietra.
La pianta è a croce latina con tre absidi in corrispondenza delle estremità della stessa croce. A destra un’abside inserita in un piccolo cimitero; a sinistra un campanile alto e snello con sommità a piramide allungata.

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Lucardo

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UBICAZIONE: in posizione panoramica sulla sommità di una collina e a breve distanza dalla strada che conduce da Montespertoli a Certaldo, passando dalla località Fiano.
CENNI STORICI: una notizia riguardante Lucardo è del 957, un’altra del 1093 e ne seguono ancora per dimostrare l’importanza del piccolo centro, danneggiato gravemente due volte: nel 1260, dai ghibellini senesi e nel 1312 dalle truppe dell’imperatore Enrico VII. Lucardo seppe risorgere in breve tempo e nel 1327 contribuì alla riparazione dei danni subiti da Certaldo, poi la sua vita continuò tranquilla senza molte scosse.
DESCRIZIONE: il nucleo urbano di Lucardo è protetto da una cinta muraria nella quale si apre un’antica porta in pietra; all’interno una piazza a forma di poligono irregolare circondata da case, quasi tutte costruite con pietre e ciottoli di fiume.

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Castello di Poppiano

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UBICAZIONE: in posizione dominante rispetto a un gruppo di fabbricati circostanti, su una strada di collegamento locale che unisce due strade importanti, l’una definibile di San Quirico in Collina, l’altra di Baccaiano, dai nomi delle località attraversate.
CENNI STORICI: le prime notizie del castello di Poppiano risalgono all’XI secolo, quando era dei conti Alberti. Dopo ne furono proprietari i Gherardini che lo tennero a lungo curandone la manutenzione ordinaria e straordinaria. Gravemente danneggiato da un terremoto agli inizi dell’Ottocento, fu sottoposto a interventi di restauro.
DESCRIZIONE: il castello in esame è circondato da piante di alto fusto che non riescono a nasconderne la mole imponente né, tantomeno, la torre centrale.
Si accede all’interno attraverso un grande portale con arco a sesto ribassato e stipiti in pietra serena. Caratteristici merli guelfi che coronano il corpo centrale del castello e la citata torre.

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San Piero in Mercato

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UBICAZIONE: in posizione isolata, sulla strada che conduce da Montespertoli a Castelfiorentino, passando dalle località Gigliola e Campoleo.
CENNI STORICI: la pieve esisteva già nel secolo X, nei pressi di un famoso mercato e in una zona abitata da millenni, essendo attraversata da una direttrice viaria etrusca. Secondo alcuni documenti, è probabile l’esistenza di un precedente battistero, oggi scomparso, nel sotto suolo della stessa pieve.
DESCRIZIONE: la facciata della pieve è frutto di un restauro relativamente recente; nella parte posteriore tre absidi; a destra torre campanaria anteriore al mille.
L’interno è suddiviso in tre navate corrispondenti alle absidi ed ha un interessante fonte battesimale a sei lati con formelle di marmo.

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Montespertoli

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